Al di là di tutto…

Questo è il paese degli “al di là di tutto”, locuzione diffusissima nel linguaggio corrente con cui si archiviano le vicende “dubbie” o “opache” su una qualche persona per poter comunque giungere ad un giudizio positivo.

Premetto, a scanso di equivoci, che nell’elenco che segue riporto frasi lette sui social o sentite nella realtà e che non sono mie affermazioni.

Al di là di tutto:

  1. Fabrizio Corona è una brava persona, non si meritava il carcere
  2. Silvio Berlusconi è simpatico e ha dato lavoro a tanta gente
  3. Valentino Rossi è un grande, un idolo
  4. Beppe Grillo è un bravo comico
  5. Umberto Bossi è un politico appassionato
  6. Massimo d’Alema è stimato da tutti
  7. Papa Giovanni Paolo II è un santo

E’ sempre così: chissene se ci sono stati dei processi, se uno ha rubato decine di milioni di euro a tutti noi per far stare più comodo il suo culetto mentre aumentavano le tasse per lavoratori e imprenditori onesti, se uno lanciava bombe Molotov nel ’68 e ora parla di “assenza di democrazia in un partito”. Al di là di tutto…

Così ragiona l’italiota: frasi fatte e convinzioni socialmente accettabili condite con una buona dose di ignavia.

E’ così anche nella vicenda social #iostoconVale, per quanto riguarda Valentino Rossi. Per carità, mai ricordare che ha evaso le tasse.

Al di là di tutto, è una leggenda vivente agli occhi dei suoi fan, un po’ come Berlusconi, e questo è sufficiente per assolverlo da ogni colpa.

Pietro

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